8 ottobre 2011
A Riccione, durante il convegno organizzato da Diabete Italia, abbiamo incontrato Jean Philippe Assal, ideatore del concetto e fondatore del movimento di Educazione terapeutica, fautore di un approccio diverso nel rapporto fra paziente e Team diabetologico.
Chi da tempo frequenta i Servizi di diabetologia se ne sarà accorto. Alcuni medici e infermieri da qualche anno hanno iniziato a fare domande diverse, a interessarsi maggiormente a quello che succede nella vita del paziente. Molti diabetologi si sono tolti idealmente il camice e si considerano non solo prescrittori, ma anche consiglieri, "allenatori" dell’unica persona che può davvero gestire al meglio il diabete: il paziente appunto. Tutto questo non avviene per caso. Un numero sempre maggiore di diabetologi ha capito che la malattia cronica richiede un approccio nuovo, un’alleanza tra il medico e chi deve gestire la malattia ogni giorno. In questa alleanza i vissuti, la motivazione e le difficoltà contano quanto i dati del laboratorio di analisi.